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domenica 4 ottobre 2015

Memoria o desiderio


Giornate come questa inducono all’ozio.
Avvolta nel caldo abbraccio di una coperta, somiglio alla montagna di cui perdo i contorni, così ammantata di avide nuvole. Nuvole spumose e dense che inghiottono anche il sottile confine tra lago e cielo, tra acqua e terra, tra estate e autunno.
Così, abbandonata a una sensuale indolenza che scalda più di una coperta, mi trastullo con i contorni di me stessa chiudendo fuori il freddo, la pioggia e le nuvole.
Dentro, solo sole. Le carezze dell’amore.
Sole che gioca a rimbalzare ricordi e sogni, in un’immaginaria gara, una sfida di forza, di intensità, di durata …chi vincerà? 
La memoria o il desiderio?
Entrambi, probabilmente, rincorrendosi a vicenda verso il meritato traguardo di un presente trasognato. Perché non può esserci desiderio senza memoria.
Così come non può esserci lago senza cielo, acqua senza terra, estate senza autunno.
Sole senza pioggia.
Io senza te.

mercoledì 23 settembre 2015

Il dono


Il primo assaggio d’autunno s’è presentato con ardita insolenza.
Nemmeno il tempo di dire addio al bikini ed ecco che le montagne specchiate sul lago si son vestite di bianco, rubando la scena al poetico foliage dei boschi. Un bianco verginale, che con il suo apparente candore vuole rendere romantico questo repentino voltafaccia stagionale. Stagioni sempre più capricciose, ancor più di una bella donna innamorata dell’amore!
Così, mentre gli amanti di canoe e di stand-up paddle s’attardano con gli ultimi morbidi sciabordii lacustri, gli affezionati delle vette cominciano a spolverare scarponi e racchette.
E mentre dai comignoli del paesello s’elevano i primi sentori di buona legna bruciata nel camino, gli insetti tardivi presi alla sprovvista bussano con frastornata disperazione ai vetri delle finestre, quasi a voler mendicare l’ultimo sorso di calore.
E io, seduta qui, cullata tra l’eco ancora vibrante dell’estate e il primo assaggio d’un autunno assai precoce, mi beo del privilegio di assorbire con delicato piacere ogni immagine, ogni odore, ogni sensazione che la Natura tutt’attorno dona a chi ha il dono di sentire.
Un dono che non conosce stagioni.

lunedì 4 novembre 2013

Il "Social Autumn"



Facebook 
somiglia all'autunno.
Le amicizie virtuali spuntano come funghi,
quelle reali diradano come foglie.