Visualizzazione post con etichetta eros. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eros. Mostra tutti i post

lunedì 29 agosto 2016

Il mio cuscino


Ci sono pensieri che sono come cuscini.
Morbidi abbracci dove abbandonarsi
con la certezza di non sprofondare
ma di essere cullati,
sostenuti,
protetti
nel piacere avvolgente di un tepore da preservare.
Pensieri dove ci si tuffa con lentezza
quando si scappa dalla fretta,
dal lazo troppo stretto della vita,
da parole masticate con prepotenza
soffocando baci abortiti
nello slancio dell’irruenza.
Silenzio.
Ci sono pensieri che sono come cuscini.
Morbidi abbracci dove posare il capo per ritrovare la mente.
E immergere il cuore per nuotare tra soffici piume
nel candore di una notte ancora da sognare.
Vienimi in sogno pensiero,
perché mi manca un cuscino

dove naufragare.

lunedì 8 agosto 2016

Contatto



Sentirsi così in contatto con chi è lontano
Così distanti da chi è vicino.
Quale metro? 
Quale misura? 
Hanno i sentimenti…

giovedì 4 agosto 2016

Scintille


Un film francese, fuochi d’artificio, temporale.
Il film finisce, i fuochi si spengono, il temporale avanza.
E vince.
Voce da fuori che dà voce al silenzio di dentro.
Pioggia, musica, scintille sulla pelle.
Qualcuno mi ha detto che è bello non sentire bisogno di alcuno perché così si sente il piacere della libertà.
Vieni tuono, vieni lampo, vieni pioggia.
Parlatemi, non voglio sentire il piacere della solitudine.
Voglio ascoltare la voce del desiderio.
Il film francese è un ricordo,
i fuochi d’artificio un abbaglio,
il temporale un compagno.

E vince.